Calima
Vento caldo carico di polvere dal Sahara
Vento caldo e secco che arriva dall'Africa carico di polvere sottile: il cielo diventa giallastro, la visibilità cala e l'aria si fa pesante. Può far rinviare eventi all'aperto.
Calima, Guagua, Majorero e Majos e altre 2: le parole della vita sull’isola che compaiono nei programmi delle feste di Fuerteventura, spiegate una per una.
6 parole
Vento caldo carico di polvere dal Sahara
Vento caldo e secco che arriva dall'Africa carico di polvere sottile: il cielo diventa giallastro, la visibilità cala e l'aria si fa pesante. Può far rinviare eventi all'aperto.
In canario: l'autobus
Alle Canarie, come a Cuba, l'autobus si chiama guagua. La fermata è la «parada de guagua».
Di Fuerteventura; un abitante dell'isola
Il gentilizio di Fuerteventura: «majorero» è chi è dell'isola, e «majorera» è la sua cucina, la sua capra, il suo formaggio. Il nome è legato a quello dei majos, gli abitanti preispanici, e a Maxorata, uno dei due regni antichi dell'isola.
Gli antichi abitanti di Fuerteventura e Lanzarote
Majos, o mahos, è il nome degli abitanti preispanici di Fuerteventura e Lanzarote, prima della conquista castigliana del Quattrocento. Ne restano incisioni rupestri, resti di villaggi in pietra e molti nomi di luogo.
Centro sociale del paese
Il teleclub è il centro sociale e culturale del paese, spesso il luogo dove si concentrano le attività organizzate durante le fiestas quando non si svolgono in piazza.
Gli anziani, e le attività pensate per loro
«Terza età»: gli anziani. La «fiesta de la tercera edad» o «de mayores» è la giornata della festa dedicata a loro, con pranzo, musica e ballo; i «centros de mayores» sono i circoli per anziani del paese.
In Planaquí queste parole sono sottolineate nel programma di ogni festa: ne tocchi una e leggi cosa significa, senza uscire dal programma.
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